• Che visione avete per il vostro business?

    Podcast • 29 Gennaio 2020


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    Ciao Buonascolters e buon anno!

    Spero che le vostre feste siano andate bene e che abbiate cominciato l’anno ancora meglio!

    Oggi mi aggancio all’ultima puntata del 2019, quella in cui abbiamo parlato di revisione e visione del nostro anno, per spostarmi alla visione per il nostro business. Ma cos’è la visione, o la vision, come si suol dire in gergo?

    Che cos’è la vision per un’azienda?

    La visione è un po’ come un percorso tratteggiato su una mappa. È uno sguardo verso il futuro, un futuro abbastanza lontano, verso cui l’azienda, di qualsiasi dimensione essa sia, vuole andare.

    È un’aspirazione ed è di ispirazione, scusate il gioco di parole. Nel senso che è quello che l’azienda aspira a realizzare e funziona come elemento di motivazione.

    È proprio per questo che anche a noi che lavoriamo da soli o in piccoli team serve avere una visione. Perché ci ricorda la direzione verso cui vogliamo andare e ci fa ritrovare il senso di quello che stiamo facendo quando ci sentiamo un po’ persi.

    Perché è così difficile delineare la visione per un business?

    Magari qualcuno di voi che mi sta ascoltando ce l’ha già una visione per la propria attività, ma ho idea che siate anche in tanti ad aver pensato “Eh, una visione… ma che ne so…”.

    Anche io quando ho provato a scriverla la prima volta ho avuto grosse difficoltà. È un po’ come quando a un colloquio di lavoro ti chiedono “Dove ti vedi fra 5 anni?”. La mia risposta non verbalizzata è sempre stata “Ma che cacchio ne so!”.

    Tanto per cominciare ci tengo a dirvi che è una reazione normale. Ci sono dei motivi specifici per cui non ci viene facile pensare a lungo termine.

    La prima ragione, evidenziata da alcuni ricercatori americani, è che a noi del futuro importa meno che del presente. Noi siamo qui e ora e il nostro cervello pensa a farci stare bene qui e ora, non poi. [1] [2]

    La seconda ragione è che creare una visione ha a che fare con l’immaginazione e la nostra capacità di immaginare è messa a dura perché il nostro cervello, in questo momento storico, è costantemente impegnato a processare informazioni. Per tutto il giorno, anche quando non lavoriamo, leggiamo, guardiamo video, ascoltiamo podcast. Riempiamo il cervello di dati e non lo lasciamo mai in pace. E quando il cervello non ha mai una pausa, le nostre capacità creative ne risentono molto. [3]

    Oh, ora però non vuol dire che poi non saremo in grado di delineare una visione. Vuol dire che da una parte dobbiamo fare un piccolo sforzo cognitivo e dall’altra magari ricordarci di far fare più pause al nostro cervello, evitando di riempirlo fino all’orlo.

    Come si crea la vision per un’attività in proprio?

    Bene, quindi come procediamo per creare la nostra visione?

    Dobbiamo riflettere su una serie di elementi che riguardano la nostra attività. E lo dobbiamo fare scrivendo perché tutto quello che non scriviamo rimane in aria, non diventa concreto e spesso va perso.

    Ok, su quali elementi dobbiamo riflettere:

    1. Sul perché — per quale ragione ho avviato la mia attività? Perché faccio quello che faccio?
    2. Su quali sono le mie intenzioni e i miei obiettivi.
    3. Sul mio scopo.
    4. Su quali sono i miei valori e quali porto nel mio business.

    Per ciascuna delle risposte che darete, poi andate a fondo chiedendovi perché. Chiedersi perché, lo dico spesso, è il modo migliore per fare chiarezza e anche per conoscerci meglio. Quindi ogni volta che c’è qualcosa che sentite o pensate e non capite, chiedetevi perché. E se vi sembra che la prima risposta sia rimasta in superficie, continuate a chiedervi perché.

    Ok, dopo aver riflettuto su questi elementi, ci sono altre domande che dovete farvi:

    1. Dove immagino che sarà la mia attività fra 5 anni? Che tipo di contributo darà alla mia comunità e al mondo?

    2. Dove voglio che siano i miei clienti fra 5 anni? Che cambiamento avrò generato nelle loro vite?

    Bene, a questo punto rileggete tutte le risposte che avete dato e provate a scrivere una frase che contenga la vostra visione. Abbiamo detto che è un’aspirazione e un’ispirazione, che è la direzione verso cui volete tendere, che racchiude il vostro scopo e i vostri valori.

    Un po’ di esempi di vision aziendale

    In genere le frasi che dichiarano la vision cominciano con un verbo all’infinito, un po’ come se rispondessero alla domanda “Qual è la tua vision?” O “Qual è il tuo scopo ultimo?”.

    Per farvi capire meglio ve ne leggo alcuni di grandi aziende. Ve le dico solo per chiarezza e per farvi sentire la struttura, voi però cercate di non farvi influenzare.

    Allora, la vision di LinkedIn è “Creare opportunità economiche per ciascun membro della forza lavoro globale attraverso l’elaborazione del primo Economic Graph al mondo”.

    La vision di Microsoft invece è “Creare opportunità locali, crescita e impatto in tutti i paesi del mondo”.

    La vision di Google è “Fornire accesso con un clic alle informazioni del mondo”.

    Ve ne leggo anche una che ha una struttura diversa ma è di grande ispirazione. È quella di Wikimedia, che la fondazione che ha creato e mantiene attiva Wikipedia. La loro vision è “Immagina un mondo in cui ogni persona possa avere libero accesso all’intero patrimonio della conoscenza umana. Questo è il nostro scopo”.

    Ecco, questo per dirvi che una volta capito cosa ci deve essere dentro a una visione, poi potete giocare con la struttura come volete. Fatela vostra e magari scrivetela su un foglio e mettetela in un posto in cui potete vederla.

    Bene, siamo arrivati alla fine di questa prima puntata del 2020! Se volete entrare in contatto con me, mi trovate su Instagram come giada100 oppure mi potete mandare un’email a [email protected].

    Per il momento il gruppo Facebook Casa Buon ascolto è in pausa. Sto valutando se tenerlo attivo o meno. Se mi volete dire la vostra al riguardo, scrivetemi una mail!

    Grazie del tempo che avete trascorso con me. Ci sentiamo alla prossima puntata! Ciao!


    Note:

    [1] Our Puny Human Brains Are Terrible at Thinking About the Future https://slate.com/technology/2017/04/why-people-are-so-bad-at-thinking-about-the-future.html
    [2] Why Your Present Self Doesn’t Give a Damn About Your Future Self https://doist.com/blog/neuroscience-achieving-long-term-goals/
    [3] How Information Overload Robs Us of Our Creativity: What the Scientific Research Shows http://www.openculture.com/2017/08/how-information-overload-robs-us-of-our-creativity.html

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